Don Franco - L’uomo delle attenzioni
Sep 30th, 2007 by Edoardo Caprino
Ma chi? Quello il Presidente Generale? Più volte ragazzi e adulti hanno domandato ad altri più anziani di loro nel servizio se quell’uomo alto, con i capelli bianchi e lo sguardo affilato come quello di alcuni personaggi di El Greco (l’immagine riuscita è di un giornalista del Corriere) era proprio il numero uno nazionale dell’OFTAL.
Perchè Monsignor Degrandi - ops Don Franco per tutti! - è stato sino a pochissimi anni fa l’uomo che amava controllare ogni particolare. Eccolo ad esempio salire le strade di Lourdes con una sgangherata Renault 4 diretto in stazione per montare l’impianto audio dei treni e controllare che la numerazione delle vetture avvenisse a regola d’arte.
Don Franco era ed è così. E’ l’uomo delle attenzioni, dei particolari, poco- o meglio - per nulla avvezzo ai palcoscenici e alla ribalta. Anzi completamente refrattario ad onorificenze e posti in prima fila. Ed avrebbe potuto averne tante in questi anni! Ma per lui ciò che conta, la sua ragione di vita vera e propria sono i malati e l’OFTAL, al contempo sua “madre”e “figlia” prediletta.
Tante volte si dice “quest uomo ha dedicato la vita a questa o quest’altra Associazione”. Nel caso di Don Franco non sono parole vuote. Se l’OFTAL è questa realtà unita, profondamente radicata nella Chiesa, attenta e premurosa verso i malati e i sofferenti, in poche parole una vera, grande Famiglia è perchè ogni cosa è stata plasmata dalla personalità straordinaria di questo sacerdote vercellese.
Il suo lavoro, costante, silenzioso, intenso ha lasciato e lascia un segno indelebile. All’OFTAL Don Franco ha dato tutto sé stesso, anche la salute. Il numero sterminato di Pellegrinaggi che ha accompagnato possono apparire un semplice elenco ad effetto.
Ma dietro quelle cifre - 792 i pellegrinaggi cui ha partecipato - vi sono storie di vita vera, di dolore, di sofferenza, di conforto trasmesso attraverso la sua opera attenta, intelligente, profonda. Quante volte quelle cartoline da Lourdes a firma Don Franco sono giunte nelle case degli oftaliani. Tante, tantissime. A migliaia….per ognuno una parola, una preghiera. Un piccolo, grande segno di attenzione. Ed è su questa cifra che Don Franco ha basato la sua azione di Presidente generale di OFTAL. Niente onorificenze, niente ninnoli, niente stupide bardature.
Da buon piemontese ha puntato alla sostanza delle cose seguendo la scia di chi l’ha preceduto come il Fondatore Monsignor Alessandro Rastelli e il suo antico maestro di Seminario e predecessore Monsignor Giuseppe Ferraris.
Il sorriso di Don Franco ha accolto migliaia di persone che hanno scoperto la bellezza di un Pellegrinaggio a Lourdes. Ha accompagnato tanti, tantissimi treni della Speranza a Lourdes e nei diversi luoghi di fede ove OFTAL è sempre stata presente. Per molti - anche per chi scrive - ha segnato il proprio cammino di vita ed è stato bello essere recettore di ricordi e di suggerimenti. Quello che è certo è che oggi OFTAL gira una pagina importantissima, vitale della sua storia. Don Franco è - con pochi altri ancora in vita - la storia vera, reale di OFTAL. Grazie Don Franco per quanto ci hai donato!
Edoardo Caprino