Un’emozione impagabile
Jul 2nd, 2007 by Cri_and_Eli
Questo è stato il mio quinto pellegrinaggio. Solo qualche anno fa non avrei mai pensato che Lourdes sarebbe diventata una tappa fissa nella mia vita. Qualcosa di cui non puoi fare a meno, che ti manca, che aspetti con impazienza, che programmi già con un anno di anticipo. E quando torni a Milano sai che avrai una nostalgia tremenda dei nuovi e vecchi amici che trovi e ritrovi a Lourdes.
Persone che ti sembra di conoscere da sempre, tanto forte è il legame che si costruisce in una settimana. E la sala, quanto mancano i nostri ragazzi! Le loro risate, i loro abbracci sinceri, i loro occhi puliti.

Torni a casa e ti ritrovi nella solita vita, con i soliti problemi e ti mancano le levatacce al
mattino, le notti in bianco, ma soprattutto ti manca Lei. La preghiera e il raccogliemento davanti alla grotta, di notte, quando non c’è nessuno, e sei da sola con Lei, e ti sembra che ti ascolti di più.
Non è solo preghiera, è dialogo. Sembra quasi di sentire una carezza amorevole. E’ un’emozione impagabile.
Ecco, cos’è per me Lourdes? Per me che ci sono arrivata in un modo un po’ strano, seguendo un percorso insolito. Quasi per caso. Ma niente è per caso. Lourdes è stanchezza abissale, felicità alle stelle, Amore a valanga, risate, qualche lacrima, chilometri a piedi, belle amicizie, preghiera, raccoglimento, ricordi preziosi. Lourdes è un viaggio interiore. Lourdes è emozioni intense.
Eli