Sviluppi dalle prime ore
Oct 21st, 2006 by Alessandro
Il Convegno Nazionale Giovani O.F.T.A.L. ha preso vita stamattina in perfetto orario, usando la nostra sempre costante volontà di esserci come anima e scopo.
Ci siamo ritrovati al residence di via dei Pini n.1 di Pieve Emanuele intorno alle ore sette e trenta (chi prima, chi dopo) per sistemare gli ultimi accorgimenti in modo da accogliere a dovere i nostri ospiti.
Gli arrivi sono iniziati come da programma verso le ore nove, e dopo un caffè, una brioches, e poco dopo, un pezzetto di focaccia che i nostri carissimi amici genovesi hanno portato a tonnellate.
Una volta accolti i nostri numerosissimi partecipanti, alle ore dieci e un quarto eravamo già seduti in sala congressi per scaldarci grazie ai calorosi saluti dei nostri oratori; saluti molto ben apprezzati e subito seguiti dal primo profondo intervento-confronto sul tema del “Maestro”, mirabilmente tenuto dal Vescovo di Pavia Mons. Giovanni Giudici e dal presidente dell’ AISLA il Dott. Mario Melazzini.
Dopo questo primo “viaggio interiore” dentro noi stessi che ci ha permesso di abbracciare la nostra anima e guardarla negli occhi, gli amici di Aquiterme, Bralombriasco, Brescia, Alessandria e Tortona ci hanno reso partecipi delle emozioni che provano vivendo ogni giorno e ci hanno insegnato il loro modo di partecipare al pellegrinaggio, grazie a dei bellissimi filmati realizzati da loro, con tutta la voglia di trasmettere una personale interpretazione della fede nella quale tutti abbiamo potuto rispecchiarci; ammirando quello specchio ci siamo ritrovati nella lucentezza di una goccia di rugiada che cadendo da una foglia giunge precisamente al centro di quello che siamo: uomini e credenti.
Dopo essere stati toccati sul cuore da questa stupenda condivisione di vita, ormai passato il mezzogiorno, abbiamo recitato l’Angelus anche per sottolineare l’unità che ci rende complici in questo giorno come in una stretta di mano all’insegna della fratellanza e della gioia che questa mattina ci ha obbligato a svegliarci presto.
Dopo aver parzialmente saziato lo spirito è il momento di saziare anche il corpo, quindi buon appetito!
Lo Staff del blog
Una delle cose che mi ha colpito di più di questo convegno (ormai concluso da tre gg e il primo a cui partecipavo) è stata la sensazione che ho provato rincasando domenica sera…la stessa di quando torno dal pellegrinaggio: un senso di grande pace interiore e serenità. Non me lo sarei mai aspettata e forse proprio per questo è stata ancora più gradita!